La Chiesa Santa Annunziata: Un Tesoro Spirituale nel Cuore di Torrita di Siena

Switch to English – Nel pittoresco borgo medievale di Torrita di Siena, incastonato tra le colline della Valdichiana Senese, si erge un gioiello architettonico e spirituale: La Chiesa Santa Annunziata.

Non abbiamo documenti storici che ne attestino la costruzione, ma sulla base di diverse testimonianze rinvenute, come il racconto di Francesco Vanni in relazione alla pala dell’Annunciazione del 1592, si può affermare che la chiesa sia stata edificata nel XVI secolo.

Incastonata tra edifici in laterizio, la chiesa possiede una facciata a mattoni con un timpano triangolare decorato da elementi in terracotta. Sulla sommità svetta il campanile, esempio dell'architettura religiosa barocca, che si esprimeva in forme originali come la decorazione all'apice ornata da un bulbo o cipolla, che ricorda la fiamma di una candela.  
La sua particolarità è che si distingue dai molti altri campanili delle chiese della Valdichiana cinquecentesca, associati allo stile tardo manierista.

L’interno ad un’unica navata è un tripudio di bellezza artistica, denotato da ricche decorazioni settecentesche in stucco.
Fra i dipinti un tempo qui conservati, la Madonna col bambino e i santi Domenico e Caterina, opera di Scuola Senese del XVII secolo. L’altare maggiore, ristrutturato nel 1729, rispecchia lo stile tardo barocco dell’epoca e sembrava essere realizzato su misura per accogliere la tela con L’Annunciazione di Francesco Vanni (attualmente nella Chiesa delle Sante Flora e Lucilla).

È formato da quattro colonne tortili che affiancano il dipinto e all’apice un baldacchino in stucco accoglie dei putti. Il registro superiore è animato da due angeli, mentre in basso sono ubicate due statue con il Profeta Isaia e il Re David, poste a completamento della struttura. Queste decorazioni vennero affidate alla maestria di Bartolomeo Mazzuoli, scultore e stuccatore senese che troviamo a Roma a fianco del Bernini.

Altra opera significativa è una tela riproducente anch’essa l’Annunciazione, attribuibile a Ventura Salimbeni, fratellastro di Francesco Vanni; infatti, sul retro del dipinto si può ammirare una nuova rappresentazione della Flagellazione, copia fedele di una tela di Vanni conservata a San Quirico (Siena). Nelle pareti laterali ci sono due altari dedicati rispettivamente a San Giuseppe, e alla Madonna di Fatima.

Annesso alla chiesa vi è l’Oratorio del SS. Crocifisso, alle cui pareti si trovava una settecentesca Via Crucis in terracotta smaltata.
Nel 1843 fu arricchito dal Fonte Battesimale in marmo giallo di Siena. Oggi l’edificio è sconsacrato ed ospita la sede della Contrada Porta Nova.

In conclusione, la Chiesa Santa Annunziata è  un luogo che incanta e ispira, un ponte tra la fede e l’arte. La sua storia, l’architettura e i tesori artistici che ospita la rendono una gemma preziosa per il borgo di Torrita di Siena.

 

Ghino di Tacco
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