Torrita di Siena: Giornate FAI – Fondo Ambiente Italiano | 14 e 15 ottobre 2023

Le Giornate FAI – Fondo Ambiente Italiano, un evento annuale dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, stanno per fare tappa a Torrita di Siena il prossimo 14 e 15 ottobre. Questi due giorni permetteranno di svelare i tesori nascosti del borgo, invitando i visitatori a esplorare il suo patrimonio artistico e architettonico.

Le mura medievali di Torrita di Siena mantengono al loro interno testimonianze del suo passato: dalla Chiesa del SS Flora e Lucilla, alla Cappella della Madonna delle Nevi, al Teatro Degli Oscuri, fino alle quattro porte di accesso, Porta Gavina, Porta a Pago, Porta a Sole e Porta Nova.

Il nome “Torrita” è citato per la prima volta in un placito amiatino del 1037 relativo ad una causa per il possesso della Chiesa di S. Apollinare, posta nel Casal Feroniano (Frignano) a Montefollonico, promossa dall’Abbazia di San Salvatore del Monte Amiata ed il cui dibattimento si svolse nella antica pieve di S. Costanzo a Torrita, attualmente Madonna dell’Olivo. Con diploma del 27 agosto 1210, Torrita e il suo contado è elevata a feudo dall’imperatore Ottone IV e concessa alla famiglia Cacciaconti.

Importanti i ricordi della storia di Torrita di Siena che ha rappresentando per secoli un baluardo per la Repubblica di Siena nelle guerre contro Firenze, Perugia e Montepulciano per il controllo della Val di Chiana; e dei suoi personaggi come il noto “Brigante” Ghino di Tacco, la cui figura viene citata da Dante nel VI canto del Purgatorio nel girone dei “Morti per forza, o dei Morti di morte violenta”.


Siamo nell’antipurgatorio dove Dante è circondato dalle anime di questi morti che lo pregano di essere ricordati tra i vivi. Tra questi, il Poeta riconosce Benincasa da Laterina morto per mano di Ghino: “Qui v’eran l’aretitin che dalle braccia / fiere di Ghin di Tacco ebbe la morte”. 

A contribuire alla figura del noto “brigante” ci pensa anche Boccaccio nella novella “Ghino di Tacco e l’abate di Clignì”, in cui descrive “Ghino” come perfetto esempio di tale virtù. É un bandito onesto e dai valori esemplari, un vero e proprio eroe positivo.

Questi due giorni offrono un’occasione unica per scoprire la storia, la cultura e la bellezza della città di Torrita di Siena: dalle Contrade del Palio dei Somari, che apriranno le proprie sedi, al CTA – Il Borgo che rinnoverà la memoria del famoso Ghino di Tacco, fino all’apertura straordinaria del Tunnel Farm, un l’ex rifugio antiaereo di ben 186 m che è stato restaurato e al cui interno ospita uno dei pochi casi al mondo di “Indoor Vertical Farming”, una produzione agricola condotta in un ambiente controllato, dove le specie vegetali sono disposte in pareti complete di luce e irrigazione e possono così crescere e fornire ortaggi.

Le Giornate FAI – Fondo Ambiente Italiano sono un appuntamento imperdibile per gli amanti del patrimonio culturale italiano e per chi desidera immergersi nell’autentica atmosfera toscana. 

Ghino di Tacco
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